NEWS INDONESIA – Nuove regole per l’Arredamento

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L’evoluzione del quadro regolatorio del Sud-Est asiatico impone un adeguamento tempestivo per le aziende del settore arredamento, design e contract che esportano in Indonesia.
Il 17 ottobre 2026 scade ufficialmente il periodo di transizione per la categoria dei “Consumer Goods / Utilized Goods”. Oltre tale data, l’accesso al mercato indonesiano sarà precluso ai prodotti privi di certificazione e logo Halal registrato.In base alle linee guida del BPJPH, la normativa indonesiana include l’arredamento e i suoi componenti nella categoria dei “Consumer Goods / Utilized Goods” (Beni di consumo utilizzati).
L’obbligo di certificazione si applica a tutti i manufatti e ai materiali che entrano in contatto diretto o indiretto con l’utente all’interno di spazi residenziali, commerciali o contract.

Dal punto di vista tecnico e di compliance, l’analisi dei rischi di contaminazione biologica o chimica si concentra su quattro macro-aree della filiera produttiva:

  • Pellami e rivestimenti: L’ispezione doganale e l’audit tecnico verificano l’intera catena di fornitura del cuoio. Il focus è incentrato sull’assoluto divieto di utilizzo di derivati suini e sulla tracciabilità degli enzimi, dei grassi lubrificanti e dei tensioattivi impiegati nelle fasi di concia e rifinizione in botte.
  • Tessuti e imbottiture: Nei filati e nelle imbottiture, il controllo riguarda i coadiuvanti tecnologici usati nei processi di estrusione e tessitura. Sostanze come agenti antistatici, plastificanti e stabilizzanti non devono contenere acido stearico o altri acidi grassi di origine animale, a meno che non provengano da fonti tracciate e certificate.
  • Vernici, lacche e trattamenti superficiali: Le formulazioni chimiche dei protettivi per il legno e delle finiture superficiali vengono analizzate nei loro singoli additivi. La criticità tecnica risiede negli emulsionanti e nei bagnanti industriali, che devono essere minerali o di origine vegetale.
  • Colle e adesivi industriali: Nei sistemi di incollaggio utilizzati per l’assemblaggio strutturale, la bordatura dei pannelli e l’impiallacciatura, è vietato l’impiego di polimeri addensanti, colle glutiniche o gelatine derivate da sottoprodotti della macellazione animale non conforme.

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